psoas

Psoas: dal corretto equilibrio nel corpo alla corretta postura della vita.

L’Ileo-psoas è il muscolo principale associato con la stabilità fisica, unico collegamento dalla colonna vertebrale alle gambe, precisamente dall’ultima vertebra toracica e scorrendo per le ultime cinque vertebre lombari fino a inserirsi sul femore, tramite un lungo tendine.

Al centro del corpo, fa parte dei muscoli involontari, è grande e potente dà forza e stabilità al nostro centro influenzando la nostra postura, alla mobilità di movimento per le anche e per le gambre. Il tessuto connettivo di questo muscolo comunica con il colon, il diaframma e con il plesso solare, pertanto influisce anche sul respiro inizio e fine del nostro Essere.

Liz Koch, dopo una profonda ricerca su questo muscolo, afferma nel suo libro “The psoas”, che con esso si incarna il nostro desiderio di sopravvivenza e di prosperità!

Psoas influenza la nostra stabilità strutturale, quanto la nostra stabilità nell’osservare il mondo sia in relazione intima con noi stessi sia nelle relazioni con gli altri, influenzando il proprio appagamento generale alla vita.

Quali sono i sintomi che possono farci comprendere che forse abbiamo questo muscolo contratto?

Sono comparsi dolori alle spalle o inguinali, lombosciatalgie, dolori alle ginocchia?

Avete problemi digestivi o mestruazioni dolorose?

Avvertite fasi di paura o stressanti, stati ansiogeni, blocchi, incertezze?

Un altro ambito che potrebbe indurci a pensare a questo muscolo sono le viscere in quanto assorbire e rilasciare lo stress di colon e reni.

“Lo psoas è un messaggero che dal profondo del mio sistema, dal centro, mi informa se possiedo integrità e coerenza oppure no: gli presto attenzione e imparo il suo linguaggio.”

Per questo un trattamento delicato come Kaditea che sollecita esercizi dolci permette di ri-entrare in contatto consapevolmente con questo muscolo, un muscolo da assecondare a cui dare spazio affinché il suo tessuto intelligente ripristini la sua funzione.

Lo Psoas ci insegna ad essere presenti a noi stessi, questo nuovo equilibrio ci apre alla possibilità di far emergere, anche, una nuova sensibilità più creativa, spontanea e intuitiva.

Sollecitare un atteggiamento di vita non influenzato dalla frenesia ci permettiamo di attivare il contatto con il sistema nervoso parasimpatico, con il sistema che regola le funzioni vegetative e viscerali, per accedere alla  “consapevolezza” del corpo, il nostro corpo sa quindi basta la sollecitazione alla guarigione.

“Lavorare con lo psoas vuol dire uscire dalla modalità di mera sopravvivenza e permetterci di rifiorire. Vuol dire entrare veramente in contatto col nostro centro, non con una strategia di sopravvivenza o ripiegamento, ma come un rinascere per divenire pienamente chi siamo.” (intervista a Liz Koch)

Per la nostra agilità e la nostra libertà creiamoci alleati consapevoli del nostro Psoas 😉

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